(Absorbable organic halogen compounds) alogeni organici assorbibili = misurano in particolare il livello di cloro nell’acqua usata. Tali componenti esistono in natura, ma si formano anche durante lo sbiancamento della pasta.

Carta che contiene una determinata percentuale di fibre riciclate e che è stata oggetto di un vero e proprio processo di recupero-riciclaggio.

Le fasi successive della vita di un prodotto, dall’estrazione e dal trattamento delle materie prime fino allo smaltimento finale.

Biossido di carbonio/ anidride carbonica. Il biossido di carbonio fossile è generato durante l’uso di energie fossili nella produzione industriale. L’aumento del biossido di carbonio e altri gas ad effetto serra nell’atmosfera aumenta gradualmente l’irradiazione di calore sulla superficie del pianeta. L’anidride carbonica è prodotta naturalmente dal degrado biologico di sostanze organiche, ma anche dalla combustione di combustibili fossili come petrolio, carbone e gas naturali che sono i principali emittenti di gas a effetto serra.

(Chemical Oxygen Demand) Domanda chimica di ossigeno. Quantità di ossigeno consumata per l’ossidazione chimica delle materie presenti nelle acque reflue. Le sostanze organiche prodotte dalle attività industriali e agricole consumano l’ossigeno nell’acqua durante la loro decomposizione. Il basso contenuto di ossigeno nell’acqua dolce e di mare può avere un effetto negativo sulla fauna e sulla flora.

Fanghi provenienti dal trattamento dell’acqua bruta e delle acque reflue. Essi consistono essenzialmente di particelle fini, fibre e sostanze organiche.

Una fibra riciclata post consumo è il risultato di una carta utilizzata dal consumatore, raccolta, selezionata e riciclata secondo un processo industriale.

FSC è un’organizzazione internazionale, non governativa, no profit, creata nel 1993, che incoraggia in modo costruttivo le iniziative di gestione forestale responsabili dal punto di vista ecologico, economico e sociale

I GES sono gas di origine naturale (CO2, CH4, H2O) o legati alle attività umane (CFC, CF4, SF6, …). L’aumento della concentrazione nell’atmosfera sarebbe la principale causa dell’attuale fenomeno del riscaldamento climatico.

E’ la quantità di gas a effetto serra emessi durante la fabbricazione di un prodotto o la realizzazione di un servizio. (Vedere gas a effetto serra).

Gli inchiostri vegetali usano una base vegetale come soia e colza. Per la stampa costituiscono un’alternativa ecologica agli inchiostri minerali a base di petrolio, una risorsa non rinnovabile.

Quantitativo totale di azoto organico e minerale.

Ossido di azoto (NO e NO2). Questi gas sono prodotti durante la combustione di energia durante la fabbricazione della carta. Un’emissione troppo abbondante contribuisce al fenomeno di eutrofizzazione dell’ambiente naturale.

Quantitativo totale di fosforo organico e mineralo. L’azoto ed il fosforo sono degli elementi chimici essenziali per la sopravvivenza della fauna e della flora. Entrambe queste sostanze sono spesso aggiunte agli impianti di trattamento biologico delle acque reflue. Un tasso troppo abbondante nell’acqua può causare un arricchimento di nutrienti (eutrofizzazione) e potrebbe sconvolgere l’equilibrio fisiologico dell’ambiente naturale.

Sistema di audit forestale esterno che considera gli aspetti ambientali dello sfruttamento dei boschi. Per esempio ci sono i sistemi di certificazione forestale (PEFC) o la certificazione FSC.

Biossido di zolfo. Questo gas è generato dalla combustione di elementi contenenti zolfo. A contatto con l’umidità nell’aria, il biossido di zolfo forma acido solforico, che contribuisce alle “piogge acide” e all’acidificazione.

Fase di depurazione delle acque usate, consistente nell’uso di micro-organismi per ridurre la quantità di sostanze di consumo dell’ossigeno al momento del loro degrado nell’ambiente naturale, e per eliminare i batteri o le impurità.