Il problema:

co2Le emissioni di gas a effetto serra (GES)* hanno provocato un rapido aumento della temperatura del pianeta che, secondo il Comitato intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (GIEC), è aumentata di oltre 0,7°C in Europa durante il secolo scorso. Il protocollo di Kyoto si applica in Europa stabilendo quote di emissioni di CO2* e obiettivi di riduzione che gli industriali si impegnano a rispettare sotto pena di sanzioni pecuniarie.

La soluzione di Arjowiggins Graphic :

Arjowiggins Graphic ha scelto di fare valutare le proprie emissioni di gas a effetto serra* da un organismo indipendente e riconosciuto, FactorX. La fabbricazione di una tonnellata di carta riciclata al 100 %* emette 500 kg di CO2* contro gli 800 kg per la carta fabbricata da fibre vergini: cosa che implica una riduzione del 50% delle emissioni, o l’equivalente di un viaggio Parigi-Mosca in auto! Più recentemente, l’elaborazione di una “Dichiarazione Ambientale” per ciascuna gamma di prodotti di Arjowiggins permette al cliente di avere informazioni chiare sull’impronta del carbonio* insieme alla sua scelta della carta.

Lo sapevate ?

Alla fine della sua vita, la carta che finisce nella discarica o che viene incenerita produrrà nuovi gas a effetto serra(GES) * (biossido di carbonio o metano) durante il suo processo di decomposizione. A pari emissioni, il metano risulta essere un gas 25 volte più dannoso del biossido di carbonio per quanto riguarda l’effetto serra. Ecco perché è così essenziale riciclare la carta e darle una seconda vita!

*data Eural

Il problema:

transportLa circolazione delle merci e delle persone è la chiave di volta del sistema di libero scambio nel quale viviamo. Con reti di trasporto che consentono di produrre in Cina, di consumare in Europa e di riciclare in Brasile, le distanze non sono più un freno dal punto di vista tecnico, ma i loro costi ambientali e finanziari sono diventati particolarmente elevati.

La soluzione di Arjowiggins Graphic:

Riducendo nel contempo le distanze, Arjowiggins Graphic riesce a limitare le sue emissioni di CO2* : oggi la voce trasporti non rappresenta più del 14% delle emissioni del gruppo. E’ il risultato di una politica attiva di fusione dei siti. Da un lato, la vicinanza tra i centri di disinchiostrazione e di fabbricazione della carta limita i trasporti per il rifornimento. Da un altro lato, il 95% dei clienti del gruppo sono nell’Europa Occidentale.

Lo sapevate ?

Limitare i tragitti brevi in auto, scegliere il regime adatto alla velocità, verificare periodicamente la pressione dei pneumatici, si rivelano  procedimenti molto efficaci. In totale, i principi dell’eco-condotta consentono di risparmiare fino al 20% di carburante (fonte: ADEME Agenzia per l’ambiente e per il controllo dell’energia).

Il problema:

tri-papier1 chilo al giorno per persona è la quantità di rifiuti prodotta oggi in Europa, e questa cifra è in costante aumento (fonte: Eurostat). Il riciclaggio della carta e dei cartoni è un processo pioniere in questo senso: il tasso di raccolta raggiunto è del 63,4% in Europa nel 2007 (fonte: Confederazione europea delle industrie della carta), cosa che pone la carta in testa ai materiali meglio riciclati.

La soluzione di Arjowiggins Graphic:

Arjowiggins Graphic ha posto l’accento sulla fabbricazione della carta riciclata* e rifornisce oggi il 40% del mercato europeo, attraverso una strategia di marchio di alta qualità. Il gruppo recupera la carta proveniente dalla raccolta della cernita selettiva e organizza il suo riciclaggio industriale in un perimetro vicino, per limitare le emissioni diCO2* dovute ai trasporti. Pertanto il 50% della fornitura di carta dello stabilimento di Greenfield  è effettuato in un raggio di 100 km. Tale valorizzazione locale è resa possibile dalla forte partnership intrecciata durante gli anni con le associazioni e con i comuni, come nella sede di Bourray in Francia. Questo processo avviato consente al gruppo di assumersi le proprie responsabilità sociali a livello locale.

Lo sapevate ?

La “responsabilità estesa del produttore ” (Extended Producer Responsibility – EPR) è uno strumento di politica ambientale, che estende gli impegni di un produttore all’intero ciclo di vita* di un prodotto. In Francia, l’organizzazione ECOFOLIO riunisce migliaia e migliaia di operatori economici che versano un eco-contributo per tutti i documenti stampati che distribuiscono. Questi finanziamenti servono poi per migliorare la raccolta e il trattamento della carta a livello locale.

Il problema:

GB-wasterecoveryTI principali rifiuti provenienti dalla fabbricazione della carta sono i fanghi di depurazionecollegati al trattamento delle acque reflue delle industrie cartarie ed i fanghi di disinchiostrazione provenienti dalla fabbricazione di carta riciclata*. Questi fanghi non sono rifiuti pericolosi, ma il loro volume importante richiede un trattamento adeguato.

La soluzione di Arjowiggins Graphic:

Arjowiggins Graphic ha ormai da tempo integrato il doppio interesse quantitativo ed economico di una riduzione dei suoi rifiuti. Oggi Arjowiggins valorizza il 100% dei suoi residui di depurazione, composti essenzialmente da gesso e fibre, generati da Arjowiggins, nell’agricoltura (concimazione, irrigazione con acque reflue depurate), o come materie prime per la produzione di cemento e mattoni.

Il problema:

GB-airqualityLa qualità dell’aria è generalmente migliorata in Europa durante il corso degli ultimi venti anni. La diffusione di tecnologie più efficienti ha favorito una migliore gestione delle emissioni da parte delle industrie. Severe norme disciplinano oggi le emissioni dell’industria cartaria, ossia principalmente delle emissioni di CO2*, NOx* e SO2*.

La soluzione di Arjowiggins Graphic:

La produzione di carta da fibre riciclate permette di ridurre di circa il 45% le emissioni digas a effetto serra (GES).* In diversi centri di produzione della carta. Le emissioni di SO2* e NOx * sono 10 volte meno importanti per le fibre riciclate.

Lo sapevate ?

Tra le emissioni dell’ industria cartaria, le emissioni di CO2* sono oggetto di una attenzione particolare. La sua implicazione nel processo di cambiamento climatico ha indotto i fabbricanti a sviluppare programmi di riduzione delle emissioni (vedere “impronta del carbonio”*).

Il problema:

GB-waterL’acqua è una risorsa primaria essenziale per la produzione della carta, utilizzata in varie fasi del processo industriale (fabbricazione della pasta e della carta). Di fronte al problema fondamentale della preservazione dell’acqua, i fabbricanti di carta hanno sviluppato soluzioni tecniche al fine di ottenere un consumo oculato e di trattare efficacemente le acque reflue.

La soluzione di Arjowiggins Graphic:

Arjowiggins ha rivolto un appello alle organizzazioni indipendenti di controllo, che garantiscono che le acque, così trattate, sono restituite all’ambiente naturale senza rischi per la biodiversità e per la salute pubblica.

Lo sapevate?

La produzione di carta tradizionale richiede 540 m3 per una tonnellata di carta di cui la maggior parte è necessaria alla fabbricazione della pasta vergine. La carta riciclata *, riutilizzando più volte la fibra, consuma circa 20 m3 per tonnellata.

Il problema:

GB-treeLe foreste sostengono un ruolo molto importante nella regolazione del clima mondiale – assorbono e riciclano delle quantità enormi di carbonio e di acqua (fonte WWF). Per limitare l’impatto della domanda crescente in legna, sono state create diverse etichette destinate a  garantire il rispetto di norme ambientali, sociali ed economiche nello sfruttamento delle foreste.

La scelta Arjowiggins Graphic:

Arjowiggins Graphic ha scelto di usare solo paste provenienti da foreste gestite in modo sostenibile. Al fine di dimostrare questo impegno, Arjowiggins ha avviato un processo di certificazione dei suoi siti di produzione e della sua gamma secondo gli standard FSC(Forest Stewardship Council). Unico sistema di riferimento riconosciuto oggi dalle più grandi ONG come il WWF e Greenpeace, FSC garantisca il rispetto dei criteri ambientali, sociali ed economici lungo tutta la catena di produzione.

Lo sapevate ?

Il 20% di importazione di legna in Europa è fatto ancora in modo illegale e i disboscamenti selvaggi hanno gravi ripercussioni sulla biodiversità locale. Sapendo che il 50% della biodiversità globale risiede nelle nostre foreste, privilegiando l’etichetta FSC, contribuite a preservare un intero ecosistema.